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August 30 La risposta del destino.Il destino non ha tardato a manifestarsi.
Più tempo passa più cresce la mia ammirazione per lui.
Cazzo, gli ho cliesto notizie a breve e lui mi ha fornito le risposte a molti dei miei interrogativi.
Grazie Dest! - Ormai siamo amici.... -
Ho avuto la conferma che, a lungo, ho seminato nel deserto; che l'illusione è la migliore arma del Destino e che non importa quanto la ricopri di attenzioni, ci sarà sempre uno meglio di te.
Bravi voi, amici miei, che non siete lì tutte le volte che le vostre donne vi cercano, che fate scenate di gelosia, che le ignorate e che quando hanno bisogno siete con un amica a fare ciò che nessuno saprà mai e che quando tornate a casa riuscite pur a dire loro che le amate.
Ho provato a distinguermi da voi, io che tra voi ero il primo, e a percorrere altre strade.
Ho provato a dare amore, attenzioni e mi sono fatto in 4, nel mio piccolo, per rendere questa vita di merda una favola degna di essere vissuta in due. Ho ricevuto in cambio solo fredda indifferenza e continue umiliazioni. Sono diventato prima secondo e poi nulla. Meno del resto di niente.
Ma io nn mi arrendo. Non smetterò di sperare. Sarò solo più attento, più cauto. Elargirò frammenti di un cuore a pezzi pò per volta, cosicchè la mia futura compagna possa nn annoiarsi mai di me ed insieme ricomporremo il puzzle del mio amore. Mi circonderò di persone capaci di capire e non di criticare, di leggere e capire il significato di tutte le parole a cui affido i miei pensieri.
Vivrò di giorno, non più di notte.
Ascolterò le vecchie e sagge parole di chi, prima di me, vede per chi vale la pena insistere. Farò mie la loro forza e la loro esperienza.
E sopratutto smetterò di combattarli per chi non merita nulla. Non li accantonerò più per inseguire un'utopico sogno di mezza estate.
Continuerò a scrivere anche quando CHI NON CAPISCE mi dirà di non farlo. Continuerò ad essere INFANTILE se questo significa scrivere liberamente ciò che si pensa. Senza tenere più nulla dentro.
Avrò un anima leggera.
Continuerò a raccontarmi per chi vorrà ascoltarmi e a raffigurarmi per chi vorrà vedermi. Continuerò a raccontare a questo blog e ad un quaderno i dolori di un cuore che ah sofferto per NESSUNO e che nonostante tutto continua a sperare. Continuerò a vivere anche se questa vita continuerà a prendermi a calci in bocca.
Continuerò finchè troverò qualcuna degna di tanto amore e allora inizierò a narrare una nuova storia. Un storia chiamata amore. Lettera al DestinoCaro destino,
è da un bel pò che penso a te ed ai piani che hai in serbo per me. Certo, potrei dire che il destino non esiste; che siamo noi a crearci il nostro futuro; che abbiamo il libero arbitrio...Tutte palle.
Sono fermamente convinto che tu esista e che, a modo tuo, ti diverti a complicare la vita delle persone in un modo così magistrale che, nonostante mi stia rompendo nn poco le palle, mi viene da inginocchiarmi davanti alla tua magnificenza. Sei un grande.
Spiegami una cosa? Come hai fatto a far si che il mio passaggio nella vita di qualcuno sia stato cancellato più velocemente di come si asciuga l'umidità dal vetro? Ci vuole l'arte! Uno si impegna a fondo per far si che qualcuno, a cui teneva, capisse come fosse fatto in realtà e arrivi tu, fresco fresco, indossi gli abiti dell'IGNORANZA e suggerisci avvelenati concetti.
Quel qualcuno si sveglia dopo una lunga assenza e tac... scriv na sequenz e strunzat che non sta ne in cielo ne in terra.
Mo dico io, anche tu che scrivi ste stronzate... Vuoi documentarti. Vuoi vedere di che parli? Hai a disposizioni pagine scritte e immutate nel tempo. Vuoi vedere se le parole del Destino hanno o no fondamento? o ti ammocchi tutto come la pescia a brora?
Ancora non hai imparato che tutte le campane hanno due rintocchi o anche tu, come molti, spegni il cervello e inizia a vedere ciò che la coda di paglia vuole che tu veda? o peggio ancora lasci che siano altri a suggerirti cosa vedere? Lo vuoi capire che c'è molto non detto e che hai una visuale molto parziale che nn ti permette di esprimere giudizi?
......
Ma che faccio parlo da solo? già uno che parla col destino nn è normale... ma un c parl che surd è proprio tutt strunz!
......
Eh già, sò proprio tutt strunz... Non mi sono reso conto che è da parecchio, ormai, che parlo solo.
Più o meno 7 mesi.
Vabbè Destino, spero di avere a breve tue notizie.
Eventualmente sai dove trovarmi.
August 29 X Lei che cerca un UOMO Un giorno anche io sarò un UOMO.
Allora girerò il mondo
e guarderò ogni angolo della terra
per trovarti
e...
se lo vorrai...
ti farò dono di un amore privo di segreti...
Un amore fatto di dialogo,
complicità
e rispetto reciproco.
Ti aprirò le porte a piaceri mai immaginati,
ti porterò in alto,
sopra le nuvole,
a danzare con le stelle.
Ti mosterò la complessità di un amore semplice...
di puro desiderio.
Ti darò le chiavi del mio cuore
e ti garantirò l'accesso al mio mondo,
in cui sarai Dea e Regina.
Ti accompagnerò là dove nessuno ha mai messo piede prima;
Ti cerchero per perdermi nei tuoi occhi,
per ascoltare tutte le storie che mi racconteranno;
per sentire con quali parole parla il tuo cuore
e per udire che voce ha.
Ti cercherò per amarti,
per vivere con te un'avventura fantastica...
chiamata "AMORE".
Ti cercherò quando smetterò di essere
semplicemente un RAGAZZO pieno di sogni
per diventare l'UOMO che tu cerchi.
...ma forse sarà troppo tardi...
...forse, allora, avrai smesso di sognare...
Ricorda però: Molti di quelli che tu chiami uomini
in realtà sono solo bambini molto alti.
In attesa che il tempo venga,Tuo
Xel August 25 Caro amico...Caro Amico,
Non so dove tu sia di preciso perchè è da tanto che non sei più al mio fianco, però ti penso e ti voglio bene.
Forse sarò un tantino egoista ma ti scrivo xke ho tanto bisogno di te. Mi sento solo e non ho nessuno a cui appoggiarmi.
Sai, la mia ragazza mi ha lasciato e un TUO amico me l'ha portata via.
Ma forse a te questo non importa. Sarai sicuramente in vacanza con la tua lei - e chi ti biasima. Tutti farebbero così...tutti tranne io.
So bene che averti fatto sentire la mia presenza quando eri solo e spaesato o averti supportato nelle scelte che ti hanno fatto uomo non basta ad avanzare pretese...ma un amico in difficoltà non deve chiedere.
Nonostante la cosa mi laceri il cuore, sono felice che lei se ne sia andata. Uscendo dalla mia vita ha sbattuto la porta così violentemente da far cadere quel mondo di cartone che io chiamavo VITA ed in cui tu eri un mito.
Per la seconda volta in vita mia mi trovo a dover ringraziare chi mi fa del male. Strano eh?
Volevo solo dirti che in te credevo. Che di te mi fidavo. Ora non più.
Comunque non farti pene per il sottoscritto. Sono abituato a restare solo e a soffrire in silenzio.
Un bacio
Francesco.
ps: Un bacio anche alla tua dolce metà August 21 La vera faccia della solitudineHo sempre vissuto nella più completa e totale solitudine la maggior parte degli anni della mia vita. Ho imparato a mie spese cosa vuol dire ritrovarsi solo a contare su se steso. Cosa si prova quando un amico, il tuo migliore amico, ti taglia fuori da un gruppo ( uno dei tanti che insieme avete creato ) perchè avevi troppa coscienza. Perchè pensavi. Perchè non eri un ameba come tutti quelli che ti circondavano.
Giurai che mai e poi mai avrei ridato ad altri la possibilità di compiere lo stesso gesto, di ferirmi nuovamente. Mi dissi "una ferita è più che sufficiente, sopratutto se nn si risana". Piano piano allontanai da me i buoni sentimenti. Smisi di comportarmi bene con le persone, di pensare a loro come ad esseri capaci di provare il mio stesso dolore e mi dedicai con tutto me stesso a "Regalare" agli altri un emozione simile a quella che avevo provato io.
Ho passato una buona parte di anni a restituire con gli interessi l'indifferenza ricevuta. Ammaliavo le persone, le osannavo, le portavo quasi a toccare il cielo con un dito e poi...poi le scaraventavo in un baratro senza fondo. Facevo si che si legassero a me in maniera tale da rendere ancora più marcata, più dolorosa la mia assenza. Col tempo imparai a trarre divertimento da quello che facevo. Divenni cinico, freddo. Più le persone cercavano di avvicianrsi a me più si facevano male e, cosa che non ho mai capito o che almeno non capivo all'apoca, più ero stronzo più loro ci riporovavano.
DIvenni un vero e proprio figlio di puttana, felice di quello che fà e immune a qualsiasi dolore dell anima o almeno questo era quello che davo a vedere. Quello che lasciavo che trasparisse dalla mia immagine.
In realtà ho sempre cercato un altra possibilità. Ho sempre aspettato il momento buono per buttarmi tutto il passato alle spalle, fare tabula rasa di tutto e ricominciare una nuova vita. Iniziare nuovamente a rispettare le persone ( senza trattarle come inutili pedine per un gioco più grande ), provare nuovamente sentimenti, dare nuovamente l'accesso al mio cuore a qualcuno.
Quell'occasione è arrivata ma, inaspettatamente come è arrivata, se ne è andata, lasciando sul mio cuore la seconda e più profonda cicatrice e lasciandomi a camminare nuovamente solo sulla linea che separa normalità da follia.
Questa volta sono stato io a toccare il cielo con un dito. Sono andato più in alto delle nuvole. Da li ho visto la pelle del gigante blù riempirsi di righe bianche e ritornare liscia e splendente. Ho abitato la casa degli angeli e dormito il sonno degli innamorati. Finchè un giorno non mi sono svegliato e non l'ho trovata più al mio fianco.
C'è un vecchio detto napoletano che dice : "nu sputà n'ciel ca mbacc t torn" (Non sputare in cielo che in faccia ti torna). Ebbene, troppe volte ho sputato in cielo per non aspettarmi qualcosa in risposta. Quel qualcosa è arrivato. Nella sua bellezza ha fatto esattamente le stesse identiche cose che facevo agli altri e se ne è andata, lasciandomi solo a leccarmi le ferite di un amore che tardano a guarire, a vivere all'ombra del ricordo dei bei momenti trascorsi insieme e desiderare a tutti i costi un lieto fine che mai arriverà.
Non credo che questo sia servito a cancellare tutti i miei errori ma sicuramente mi ha insegnato la più grande lezione della vita:
E' più difficile e doloroso amare che odiare. August 16 Francesco, Nessuno e 100.000Se mi guardo alle spalle vedo solo una moltitudine di nomi con cui il mondo mi ha conosciuto.
Sono Tanti, uno per ogni momento, uno per ogni emozione, uno per ogni persona, uno per ogni sogno...
O'ska, che qualcuno ha personalizzato con O' Skarpon, Xel, Frà, Kekko,SHadowMaster, Hamsà ma anche Frappolo, Kikketto, Ciccio.
Nomi allegri e nomi odiati. Un nome per ognuno cha visto in me qualcosa che agli altri è sfuggita.
Uno per ognuno che ha proiettato in me una parte di se. I propri sogni, le proprie aspettative, le proprie delusioni, il proprio amore.
Porto di ognuno un pezzetto come ognuno porta con se un frammento della mia anima.
Frammento che ognuno ha saputo sapientemente lavorare e personalizare a seconda delle proprie esigenze.
Per molti non esisto più, per altri, molti, non avrei mai dovuto esistere e per pochi altri sono un mito.
L'uomo del sogno, la leggenda. Colui che esiste al di là del tempo nei racconti di una scola o nelle avventure di amici estivi.
Tanti amici. Uno vero. Il solo, l'unico. Abbandonato, cercato, perso ritrovato e infine riperso.
L'unico che mi abbia mai capito e l'unico che mi abbia mai conosciuto. L'unico di cui senta la mancanza e di cui necessiti della vicinanza.
Vero nella sua falsità e parziale nella sua incompleta vita a metà. In bilico tra sogno e pazzia. In bilico tra due voci. In bilico tra testa e cuore.
Ma io non sono quello che voi credete... nessuno mi ascolta e allora chiudo la mia tristezza tra il mio cuore e la mia maschera felice e resto solo.
Solo...in questa stanza d'Hotel.
Nessun Rimpianto++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Tutti mi dicevano vedrai
è successo a tutti però poi ti alzi un giorno e non ci pensi più la scorderai, ti scorderai di lei. Solo che non va proprio così ore spese a guardare gli ultimi attimi in cui tu eri qui con me dove ho sbagliato e perché ma poi mi son risposto che non ho nessun rimpianto nessun rimorso soltanto certe volte capita che appena prima di dormire mi sembra di sentire il tuo ricordo che mi bussa e mi fa male un po' Come dicon tutti il tempo è l'unica cura possibile solo l'orgoglio ci mette un po' un po' di più per ritirarsi su però mi ha aiutato a chiedermi s'era giusto essere trattato così da una persona che diceva di amarmi e proteggermi prima di abbandonarmi qui non ho nessun rimpianto nessun rimorso soltanto certe volte capita che appena prima di dormire mi sembra di sentire il tuo ricordo che mi bussa ma io non aprirò. ++++++++++++++++++++++++++++++++++++ Inutile aggiungere commenti ad un qualcosa che si commenta da solo.
L'ho ascoltata ieri per la prima volta mentre giocavo a PC. Ero indeciso, quando copiai le canzoni su pc se copiarla o meno. Non la conoscevo affatto, prima di ieri. Oggi posso dire di aver aiutato l'autore nella sua stesura.
August 14 NapolitudineCon il termine napolitudine si suole indicare una sensazione di malinconia, analoga al cosiddetto mal d'Africa, descritta da turisti e dagli stessi napoletani nel momento in cui si allontanano dal golfo di Napoli e dalla stessa città, e tradizionalmente stigmatizzata dalla frase "Vedi Napoli e poi muori".
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Stu core tene famme
e nun ce sta ristorante ca te porta 'e vinte anne dint'o piatto do' tiempo! Comm'è triste 'sta pizza.. Chi l'a fatta ha sbagliato Nun c'ha miso 'a allerezza Nun c'ha miso o passato! Che peccato! Nun c'ha miso o passato! 'Na sirena d'argiento mo' è na femmena e vita! 'Na cerniera 'e cemento ca'annasconne 'e ferite! Marrucchina e spagnola capitale 'e 'cchiù niente! Io t'acconcio 'e 'llenzole E tu duorme cuntenta! Che peccato! A città addo' so' nato! Ma 'sti capille nire so' i 'cchiù nire Che scenneno pe' i viche dei quartieri Cu' stu mare ca' te fa d'acqua santiera Cu' sta voce ca 'iastemma 'na preghiera E 'mo ca stai malata e adda passa 'a nuttata Io pe 'tté, io pe 'tté, io pe 'tté! Io pe 'tté so' turnato! Inta 'a città addò so' nnato! Io so' pullucenella, mo me chiammano azz Tengo 'into 'o core 'a livella e o vesuvio 'into o mazzo! Chi s'è visto s'é visto ma pecché so turnato? Mo me sento triste 'inta 'a città addò so nnato! Che peccato 'a città addo' so nato! Ma 'sti capille nire so' i 'cchiù nire e sta napolitudine t'accire! Quando stai luntano è nu raggio 'e sole te fa sciogliere stu' sangue 'e pummarola! Mo' siente na canzone ca pass 'inta 'a nuttata e accussì, e accussì, e accussì, e accussì so turnato inta 'a città addo' so 'nnato! Pecché tu stai malata e adda' passà 'a nuttata! *********************************************** August 13 Robert FrostDavanti a me c'erano due strade. Io ho scelto la strada meno battuta e questo ha fatto la differenza. August 08 Vorrei che tu fossi quiTesto “Wish You Were Here” tradotto
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